25 aprile: contestato Letta in corteo a Milano

04/26/2022 0 Di Samu

Una manifestazione, quella di quest’anno, della Liberazione che arriva nel pieno del conflitto Russia- Ucraina. Momenti di tensione gia’ all’inizio del corteo con spintoni, insulti e cori contro i sostenitori della Nato che avevano bandiere ucraine e dell’Europa. La polizia è dovuta intervenire per riportare la situazione alla calma.

Nel corso della manifestazione di Milano nella giornata di oggi, del 25 aprile, il segretario del PD Enrico Letta è stato contestato con slogan, quali “Letta servo della Nato” e “Fuori i servizi della Nato dal corteo”.

Letta aveva preso parte al corteo nella sezione dei democratici ed ha risposto alle critiche al Partito ricevute da manifestanti che hanno chiesto di far uscire il Pd dal corteo, affermando “Questa è casa nostra. La Costituzione e l’antifascismo sono casa nostra”. Riferendosi all’invio delle armi all’Ucraina prosegue dicendo “Noi siamo fortemente convinti delle scelte che abbiamo fatto, facciamo nostre le parole del presidente Mattarella, che oggi ha detto che c’è un popolo, quello ucraino, che una mattina si è svegliato e ha trovato l’invasore, e ha deciso di resistere”, così ha concluso Letta.

Anche Gianfranco Pagliarulo, presidente di Anpi nazionale, ha commentato le contestazioni al Pd :”E’ un grave errore perchè queste cose il 25 aprile non servono mai. Anche quando ci sono posizioni diverse bisogna evitare che su singoli fatti si perda la bussola di una posizione unitaria”. Pagliarulo poi conclude “Perchè non puo’ essere che comune l’ obiettivo della pace in una situazione così grave come quella dell’Ucraina e dell’Europa”.

In mattinata, scritte contro la Nato sono comparse in un corteo a Crescenzago e una scritta che contestava Draghi, il Pd e la Nato è in corso di rimozione alla metro di Porta Venezia.