Lavrov, Ministro degli Esteri russo avverte, si rischia la terza guerra mondiale

04/26/2022 1 Di Samu
Serghei Lavrov in un’intervista sul canale televisivo russo Channel One

Il Ministro degli Esteri russo ritiene che ci sia il rischio concreto di una guerra nucleare. I commenti di Lavrov sono arrivati in un’intervista rilasciata al programma Bolshaya Igra (The Great Game) sul canale televisivo Channel One, uno dei più grandi canali televisivi della Russia.

“La Russia non vuole una guerra nucleare, il pericolo è serio, è reale e non può essere sottovalutato”. Tuttavia il Ministro ha comunque affermato che l’ipotesi di un conflitto nucleare è inaccettabile ed i colloqui di pace con l’Ucraina continueranno. Anche se Lavrov lancia una frecciata sull’argomento negoziati ” La buona volonta’ ha i suoi limiti. E se non è reciproca questo non contribuira’ al processo negoziale”.

Alla fine di un’altra giornata di raid su obiettivi strategici ucraini, Lavrov alza i toni dello scontro anche a livello verbale e accusa la Nato di entrare in una guerra per procura con Mosca attraverso la fornitura di armi all’Ucraina. Decisione rischiosa, avverte il capo della diplomazia russo, perchè si ritorcera’ contro l’Occidente che vedra’ diffondersi quelle stesse armi nei Paesi da cui provengono.

A proposito dell’uso di testate nucleari, Lavrov ha ricordato che a gennaio i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’Onu hanno assicurato dichiarando inammissibile una guerra di questo tipo.

“Questa è la nostra posizione di principio– ha sottolineato –siamo guidati da questo ed ovviamente non vorrei vedere questi rischi gonfiati artificialmente ora, quando i rischi sono piuttosto significativi”.

A seguito dell’assicurazione della continuita’ dei negoziati da parte della Russia con la delegazione di Volodymir Zelensky, il ministro della Difesa ha accusato il presidente ucraino di “fingere” di negoziare.
“E’ un buon attore” e alludendo al suo passato da palcoscenico, Lavrov ha sottolineato che “emergeranno mille contraddizioni”.

La sua intervista si è conclusa con la dichiarazione rassicurante che “tutto certamente finira’ con la firma di un accordo, i cui parametri, tuttavia, saranno definiti dallo stato delle conquiste sul campo”, sicuramente Lavrov avra’ fatto riferimento a territori come il Donbass.