G7: si riuniscono i ministri della Salute lanciando una simulazione globale di Vaiolo

05/20/2022 0 Di Samu

Mentre i casi di vaiolo delle scimmie crescono in tutto il mondo, i ministri del G7 si esercitano già per la prossima pandemia di “Vaiolo da Leopardo”.

In foto, il ministro della Salute tedesco Karl Lauterbach

Proprio il giorno in cui i primi focolai di epidemia da vaiolo iniziano a mettere nel panico le masse, i ministri della Salute del vertice G7 si incontrano a Berlino…..per annunciare la simulazione tra di loro di un’epidemia di vaiolo delle scimmie dovuta a un morso di leopardo che si diffonderebbe in tutto il mondo nel 2023.

Quest’anno la Germania detiene la presidenza del gruppo G7, che comprende anche Stati uniti, Canada, Francia, Gran Bretagna, Italia e Giappone. Il focus dell’incontro sarebbe sul monitoraggio, risposta e preparazione, riferisce “BILD“, il tabloid tedesco che ha visionato i documenti relativi all’esercitazione. Questa volta, l’origine della malattia “immaginaria” non è un pipistrello di Whuan, ma il morso di un leopardo. In questo scenario, un leopardo morderebbe un essere umano e trasmetterebbe un pericoloso virus del vaiolo. L’infezione si diffonderebbe quindi rapidamente da persona a persona, scatenando una pandemia nel 2023.

Secondo BILD, i sette ministri oggi incontratosi con il ministro della Salute tedesco Karl Lauterbach, avrebbero guardato tre brevi video che descrivono i possibili sviluppi della pandemia. Successivamente, ognuno di loro avrebbe avuto circa 25 minuti per discuterli e trovare una risposta coordinata sull’argomento. L’intento del Vertice sarebbe quello di non trovarsi impreparati di fronte ad una nuova pandemia.

Nello scenario ipotizzato dall’OMS, il ministro della Salute tedesco è convinto che ” sarebbero in particolare i giovani ad essere colpiti molto duramente dal ” vaiolo leopardo” e spesso moriranno a causa di esso”. Lo stesso G7 ha colto l’occasione per lanciare una nuova ode al vaccino contro il Covid.

“La grande sfida è portare il vaccino alle persone”, ha detto Shulze, “Molti Paesi non disponevano delle infrastrutture e delle attrezzature necessarie come siringhe o camion refrigerati. Gli stati del G7 vogliono sostenere di più i Paesi del Sud”.

Da lì a pensare che l’epidemia sia la medicazione di una grande operazione destinata a vendere i vaccini di Bill Gates e company…. c’è solo un passo.

Già nel 2017 Gates annunciò l’epidemia di vaiolo spingendo l’OMS a condurre ricerche in questa direzione e ad investire miliardi nella prevenzione . Anche nell’ottobre del 2019, fu organizzata una prima simulazione che riguardava una futura pandemia di coronavirus e tra gli organizzatori, casualmente c’era Bill Gates, il “filantropo” che investe miliardi per il solo bene dell’ umanità (da quanto dice lui).

Come ricorda anche il Ministro della Salute Speranza, il vaiolo delle scimmie è endemico in Africa...”Per tutti i casi confermati, le analisi hanno rivelato un virus appartenente al clade “West Africa” del virus MKP, suggerendo un primo legame con la Nigeria. Paese in cui il virus circola regolarmente dal 2017. Ma nei 7 casi di vaiolo segnalati nel Regno Unito non riportano viaggi in Africa, nè si collegano a persone di ritorno dall’Africa”.

Ciò che è intrigante qui è la diffusione quasi simultanea della malattia in diverse fonti di contaminazione, senza alcun legame apparente tra loro, in particolare Spagna, Portogallo, Inghilterra, Francia. Ovviamente circola un ceppo proveniente dalla Nigeria. Sebbene la malattia non sia molto contagiosa, tutto accade come se la sua diffusione fosse senza una spiegazione razionale.

Sembrerebbe che quest’epidemia sia tutt’altro che una coincidenza.

Sei mesi fa Bill Gates ha rivolto un messaggio secondo il quale il mondo potrebbe subire un attacco bioterroristico che consiste nel diffondere un virus del vaiolo in 10 aeroporti contemporaneamente. Allo stesso tempo, il filantropo ha annunciato di voler investire miliardi nella ricerca contro questa malattia.