Insetti commestibili: perchè vogliono indurci a mangiare insetti?

09/14/2022 0 Di Samu

Dopo l’approvazione dell’ Efsa al consumo umano di insetti, la Commissione Europea ha dato il via libera alla loro commercializzazione sotto forma di “snack”, come farina o all’interno di altre preparazioni.

Premesso che, secondo noi, ognuno deve essere libero di poter scegliere il tipo di alimentazione che più gli aggrada e di poter sperimentare i cibi appartenenti ai diversi Paesi del mondo in totale libertà, dobbiamo porci una domanda: per quale motivo in quest’ultimo periodo è iniziata una campagna promozionale atta a indurre la popolazione ad un cambio radicale di alimentazione a base di insetti?

In questo articolo cerchiamo di dare delle risposte sulle reali intenzioni che si celano dietro a questo piano .

L’Europa ha aperto ufficialmente la possibilità di commerciare e consumare insetti già da luglio 2021 con il consumo delle tarme della farina essiccate e a novembre 2021 con l’ingresso della locusta migratoria. L’ultima autorizzazione della Commissione Europea sulla commercializzazione degli insetti destinati ad uso alimentare, riguarda i grilli domestici (Acheta domesticus) come nuovo alimento nell’Unione. Si tratta del terzo tipo di insetto approvato per il consumo sulla tavola da Bruxelles.

Come nel caso delle locuste, anche per i grilli domestici saranno disponibili gli insetti interi congelati, essiccati e in polvere. Si tratta del “novel food”(i nuovi alimenti), ritenuto dalla Fao (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) una fonte elevata di contenuto proteico e dalle buone proprietà nutrizionali. Inoltre rappresenterebbe (secondo loro) un’alternativa ecosostenibile all’allevamento di bestiame, richiedendo un minor impiego d’acqua, mangimi e terreni.

In un video diffuso da Tik Tok , gli snack a base di insetti vengono venduti già in 1000 mense scolastiche in tutta l’Australia.

Analizzando già da diversi anni ,possiamo notare che con il rincaro dei prezzi di carne e pesce, le popolazioni occidentali, soprattutto noi italiani, sono state costrette ad optare per un’alimentazione meno costosa costituita da carboidrati, cibi elaborati e farine raffinate (il tutto ampiamente sponsorizzato dai media e spot pubblicitari) e stiamo vedendo il risultato di aumento di patologie come diabete, obesità già in età adolescenziale. Pian piano, non rendendocene conto, negli anni siamo stati indotti a tralasciare il vecchio stile alimentare molto variato, caratterizzato dal consumo di proteine animali, frutta e verdura e sali minerali, elementi preziosi per la nostra salute.

Le élite che comandano il mondo hanno deciso a tavolino di eliminare gli allevamenti intensivi causa eccessive emissioni di CO2 nell’aria...in realtà sappiamo che la vera intenzione è quella di riservare questa abitudine e questa fonte preziosa di proteine esclusivamente a quell’ 1% della popolazione che controlla le masse. Con la riduzione degli allevamenti, l’impoverimento economico-sociale, i costi della carne saranno così esorbitanti che le masse non potranno permetterselo e saranno costretti a ripiegare su altre fonti di cibo. La carne, come l’ Agenda prevede, sarà il cibo privilegiato e riservato esclusivamente a pochi.

Qui in Italia sicuramente l’alimentazione alternativa verrà introdotta gradualmente sottoforma di biscotti e snack fatti con farine a base di insetti, per abituare la popolazione, soprattutto le nuove generazioni, ad accettare il consumo di questa nuova fonte proteica. Non pensate certamente che le élite non sappia che, improvvisamente, dall’oggi al domani gli italiani, che vantano tradizioni alimentari secolari, inizierebbero ad accettare di buon grado l’impossibilità di mangiare carne per favorire cibo a base di di insetti. Questa in realtà è soltanto una forma per spostare l’attenzione su altri cibi che non siano carne e quindi incentivare ancor di più il consumo di cibi raffinati e carboidrati, utilizzando lo “spauracchio dell’insetto”. Avete presente il gioco delle “tre carte”? E’ una forma di marketing facilmente applicabile nei vari ambiti commerciali. Facciamo un esempio: vi è mai capitato di andare in un ristorante e vi propongono tre tipologie di vini? Il primo che il sommelier vi propone è un vino eccellente e costosissimo , il secondo sarà il vino che realmente vogliono vendervi e sarà economicamente elevato ma accessibile, mentre il terzo sarà di prezzo basso e qualità scadente. Voi sarete portati ad optare sicuramente per il vino intermedio.

Come si deduce chiaramente da un tweet dello stesso Klaus Schwab, fondatore del World Economic Forum, il vero motivo dell’introduzione del cibo a base di insetti, è quello di vietare la carne e la casa di proprietà alla massa.

Per invogliare le persone al consumo di insetti, noti influencers o attori di Hollywood, tra i quali Angelina Jolie e Nicole Kidman, hanno diffuso video in cui mangiano insetti. Nicole Kidman nel video per Vanity Fair lancia un messaggio ai fans invitandoli a provare questo cibo alternativo, mostrandosi a tavola e divorando con totale naturalezza una cena di quattro portate a base di vermi, cavallette e grilli vivi.

Ma perchè questi personaggi famosi improvvisamente sono tutti dediti a promuovere il consumo di insetti in questo preciso momento storico?

Dopo le nostre analisi, non è difficile immaginare come questi personaggi siano tutti utilizzati e finanziati dalla solita élite per influenzare le masse.

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